Balkanika-le rose di sarajevo

Watch BALKANIKA-LE ROSE DI SARAJEVO video clip

ITALIA-EX YUGOSLAVIA 2007, di Francesco Attolini, produzione Gruppo Norman, realizzazione MediaLab, La temporalità di Sarajevo Visitare Sarajevo a più di dieci anni dalla fine dell'assedio significa entrare in una temporalità astratta. E' stata varcata la soglia della povertà assoluta e dell'isolamento. Tuttavia, nonostante le vie commerciali, le affissioni delle elezioni politiche, i ristoranti nelle strade frequentate dai turisti, sembra permanere una specie di anima nera. Ci sono auto parcheggiate e traffico come in qualunque altra città, il lungofiume con i marciapiedi e le luci. Gli alberghi e le botteghe. Le discoteche e l'aeroporto. L'Accademia di Belle Arti con il suo bar accogliente pieno di giovani di belle speranze. Ma c'è qualcosa di non dichiarato, qualcosa che suggerisce che questa città è ancora fragile, che sta ancora lavorando sulle proprie macerie, lentamente, con fatica. Gli improvvisi squarci dentro la maglia urbana, i vuoti visivi, gli edifici ancora doloranti, ti fanno ripiombare completamente nel passato prossimo della guerra. Se mai te ne fossi dimenticato. Fa paura quel rosso con cui vengono riempiti i buchi nell'asfalto, a ricordare che lì è morto qualcuno. Fa paura toccare i buchi dei proiettili nella lamiera della porta di un garage. Fa paura guardare in faccia chi è più giovane di te e ha superato la catastrofe ma sai che non ne è uscito indenne. Perciò anche tentare di raccontarla significa viaggiare da una dimensione temporale ad un'altra, da un presente a fronte alta ad un passato ancora troppo caldo di spavento. Tu sei lì, ora, e riesci anche a immaginarti quando Sarajevo sarà una città europea a tutti gli effetti. Ma poi un evento stupido ti restituisce la scena che stai vivendo nella sua interezza. Una mattina in albergo manca la corrente per circa un'ora. Niente check out e niente auto, bloccata dalla sbarra del parcheggio. Esci a farti un giro, la corrente non è tornata. Ti accomodi sulle poltrone della piccola hall e stai zitto, verrebbe spontaneo lamentarsi, ma non ti sogneresti mai di farlo.
Video hosted by MySpace

Recommended Videos